Radman-Cioni Team Bolsena Yachting Formula 18

Ci siamo, il 2017, e il vento di novità ha portato un nuovo pro-team al dealer per l’Italia Bolsena Yachting.

Da anni in Formula 18, ai vertici, Federico di Bolsena Yachting li ha portati con se per una nuova avventura. Radman-Cioni un Hobie Wild Cat e Bolsena Yachting.

Gli abbiamo rivolto qualche domanda e abbiamo scoperto tutte risposte belle ed interessanti!

Marco Radman timoniere del team Wildcat Bolsena Yachting. Chi è Marco Radman.
E’ un appassionato che quando naviga su un catamarano ha un’espressione inebetita da quanto si diverte! Alla base di questa passione velica sicuramente c’è una sintonia con il mare e i suoi elementi, cha trovano la giusta applicazione nel dinamismo, tecnica e velocità dei catamarani. Particolarmente accattivante poi per ciò che mi riguarda è la possibilità di navigare e sperimentare soluzioni tecniche applicate a queste fantastiche barche. Vale di più farlo in compagnia. Con Luca Cioni ormai navigo dal 2013 e precedentemente ho navigato per circa 15 anni con Agostino Lai. Con i prodieri devo dire ho sempre avuto gran fortuna… e sono stati la mia fortuna! Bello condividere le proprie passioni con degli amici.

Vorrei partire da tutto è cominciato sui catamarani.
Da bambino mio padre mi portava in barca (420) e a circa 7 anni mi sono appropriato della barra del timone. Sul finire degli anni ’70 al Bagno Lido di Tirrenia iniziarono a fare la loro comparsa gli Hobie Cat 14 & 16. Fu amore a prima vista! Mio padre quando avevo dieci anni comprò un Hc 14. L’ho consumato! Stavo fuori in mare giornate intere. Durante l’estate uscivo tutti i santi giorni da giugno a settembre. Dopo essermi dedicato per un decennio all’atletica leggera, sono rimontato su un Hc16 di un amico, e da li non sono più sceso da un catamarano! Ho acquistato un “16” e sono andato subito a fare l’Italiano a Follonica (‘96). Ho gareggiato per circa 10 stagioni in Hc16 con il fido Agostino ottenendo pure dei discreti risultati (ancora mi ricordo un italiano che ci siamo giocati fino all’ultima prova con Nicolucci-Zumbo… all’epoca ben più preparati e più tecnici di noi… hanno avuto giustamente la meglio). Bel periodo. Ritengo l’ HC16 un cat ideale per fare esperienza e per farsi il “manico”. Sarà un caso, ma molti dei migliori timonieri dell’attuale cat olimpico provengono proprio dal mitico HC16!

Poi è venuta la Formula 18 cosa è?
Nel 2007 Ago ed io abbiamo deciso di passare al Formula 18. Di fatto un passaggio naturale del nostro percorso a due scafi. Il F18 è una barca robusta veloce ed estremamente tecnica, ideale per la nostra voglia di crescere e di confrontarsi. Inoltre la Classe aveva ed ha il giusto mix di agonismo in acqua e convivialità a terra.

Il 2017 ti ha portato nuovamente in sella ad un Hobie. Tutti sappiamo cosa significa Hobie e l’Hobie Way of Life. Ma per Marco?
Ritorno alle origini! Sono strafelice di “cavalcare” il Wildcat. Un F18 raffinato e sviluppato sapientemente da Hobie. Una Classe all’interno della Classe. Sicuramente una opportunità in più ed un valore aggiunto visto che esiste la possibilità di regatare pure in Classe Wildcat e soprattutto di beneficiare del supporto del dealer ufficiale Bolsena Yachting che può intervenire per qualunque tipo di necessità legata all’imbarcazione. Come accennato l’ambiente F18 è molto conviviale a terra. A maggior ragione all’interno del marchio Hobie, dove la filosofia “hobie way of life” segna una indicazione su come vivere la nostra passione per la vela, le regate e l’andar per mare.

In Italia Catamarani Hobie è dire Bolsena Yachting, come è nata questa partnership?
Con Bolsena Yachting ci conosciamo da decenni. Da loro acquistai il mio primo HC14 e poi il 16. Confrontandoci sono emerse medesime affinità ed obiettivi che di fatto sono sfociati in questo progetto. La professionalità e presenza di Bolsena Yachting sui campi di regata sono poi un valore aggiunto di Hobie Cat non secondario. Nessun altro marchio può vantare questo servizio.

Il Wildcat Bolsena Yachting armerà oltre alle vele di serie anche le 1D One Design Sails di cui Bolsena Yachting è rivenditore. Conoscevi questa veleria?
Si la conoscevo ma mai avevo navigato prima d’ora con le 1D. Sono ormai da anni una veleria di riferimento per i cat da regata in tutto il mondo.

Le hai già testate? Impressioni, regolazioni e tecnica?
Le vele sono arrivate il mese scorso e le stiamo testando proprio in questo periodo. Sono molto belle e molto ben rifinite e si adattano alla perfezione all’albero Hobie. Sono vele belle potenti ma che si appiattiscono opportunamente tramite le note regolazioni. Si vede subito che sono il prodotto di un evoluzione partita da lontano.

Sempre rimanendo nel tecnico. Puoi parlarci dello studio e delle regolazioni del Wildcat, almeno come lo hai settato per l’equipaggio Marco-Luca.
Come prima cosa ci stiamo facendo un vademecum sui setup nelle differenti condizioni meteo marine. Ne esistono già diversi in rete, ma stiamo cercando di personalizzare le varie messe a punto. Il Wildcat è una barca facile veloce e molto sensibile alle regolazioni. Questo è un vantaggio che va sfruttato. Troppo spesso vedo in regata (ed in allenamento) equipaggi che non cambiano assetto del piano velico. Tendenzialmente si cerca un setup di partenza in cui intervenire di volta in volta a seconda delle necessità.
Attualmente Luca ed io siamo con un rake dell’albero a circa 15cm sotto lo spigolo dello specchio di poppa, crocette a 50mm. Poi a seconda delle condizioni di vento e di onda diamo più o meno tensione al diamante che va ad incidere sul prebend dell’albero e alle sartie. Quello che posso dire con certezza è che il Wild se avesse una bocca per parlare… chiederebbe all’equipaggio di correre correre correre! Per questo cerchiamo sempre di avere una barca in grado di accelerare con facilità in bolina.

Iniziata la stagione Formula 18, tra regate a bastone e raid, passando da eventi internazionali. Come procede la preparazione e con quale metodologia?
Cerchiamo di uscire tutti i fine settimana, organizzandoci con altri equipaggi meglio se con Wildcat. Fondamentalmente facciamo 3 tipi di esercizi.
1) Navigazione libera in gruppo. Per raffinare al meglio la tecnica di conduzione e l’influenza dei vari setup sulla velocità. Si naviga molto vicini, con aria pulita e facendo lunghi bordi.
2) Manovre. Tipicamente quando usciamo soli ci alleniamo facendo decine di virate e strambate. Del tipo 20-30 secondi di navigazione e via di manovra. Per esperienza posso dire che quando si manovra bene e rapidamente ci si trova quasi per incanto nella parte alta della classifica. Altro esercizio è quello di avvicinarsi ad una boa e stare fermi per almeno 1 minuto riproducendo di fatto la fase di prepartenza.
3) Boe. Grazie alla attività e dinamismo del nostro circolo abbiamo quasi sempre la possibilità di fare delle boe oltre ai noti Campionati Invernali. Proviamo così a fare delle partenze e a replicare di fatto delle regate. Bastoni corti di circa 10 minuti per un giro completo. Fondamentale prendere le misure di layline soprattutto di lasco (la layline cambia in funzione del vento e dell’onda).

A quali parteciperai?
Apriremo la stagione F18 ad Anzio a Maggio, poi probabile un raid a Vada, Punta Ala, i Campionati Italiani a Marina di Grosseto, Rimini, Garda, e la regata di casa a Calambrone.

Calambrone ed il Sunset, una abbinata vincente.
Si una abbinata vincente. Sono veramente fortunato ad avere un posto del genere a 20 minuti da casa. Un Circolo attivo e sempre disposto a creare attività veliche. Una bella realtà che ha alla base una comunità di amici che nei weekend durante tutto l’anno escono con i loro catamarani. E questa è la base per crescere divertendosi e senza correre rischi di nessun tipo (gommone e boe sempre disponibili). Soprattutto nel periodo invernale il vento non manca mai e l’uscita in mare non è mai problematica (mai onde oltre 1 mt). Perfetto per fare test di velocità e prove tra le boe. In più attualmente tra i vari F18 al Circolo ci sono ben 7 Hobie Wildacat!

Marco un’ultima domanda doverosa: cosa ti aspetti da questo 2017 su Wildcat Bolsena Yachting?
Mi aspetto in primis tanto divertimento e soddisfazione nel navigare con il Wildcat. Sicuramente dovrò acquisire esperienza con una barca completamente nuova per noi. Ma sinceramente sono molto fiducioso e con il supporto di Bolsena Yachting sono sicuro che rapidamente avremo in mano il “giocattolo”. Mi aspetto soprattutto di potermi confrontare sia a terra che in acqua con gli altri equipaggi Wild in modo da crescere tutti insieme. Già al mio circolo il Centro Vela Sunset siamo spesso in diversi Wildcat che facciamo test e uscite di allenamento molto proficue.

Colgo l’occasione per ringraziare Bolsena Yachting e 1D per la fiducia riposta nel nostro equipaggio. Salutando tutti gli Hobiecatters gli invito a qualunque tipo di confronto o richiesta specifica.

Marco&Luca

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