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Antonello Ciabatti su Hobiecat.it

19588177686_3a7e80a9f7_kFresco vincitore del titolo di Campione italiano Hobie 16 a Marina di Grosseto – Compagnia della Vela Grosseto, 2015, insieme a Luisa Mereu (news e foto su www.associazioneitalianahobiecat.it), ha risposto a qualche domanda che gli abbiamo fatto dalla redazione di Hobiecat.it. A lui e Luisa i nostri complimenti, sempre forti, disponibili e simpatici come tutti i ragazzi del Windsurfing Club Cagliari!

Buona lettura

Antonello ciao! Innanzi tutto complimenti per questo titolo di Campioni italiani 2015. A che numero siamo arrivati?
Grazie! Mi sembra che sia il quinto assieme a Luisa e il sesto contando quello vinto con Salvatore Paderi. Dove lo trovate un affezionato così?

20 barche a contendersi il titolo. Come era il livello?
Penso il livello sia buono e la partecipazione di Lamberto e Leen hanno mostrato che, pur senza una grande velocità ma con una perfetta condotta della regata si gareggia tranquillamente per la vittoria. Mi dispiace che i sardi, nonostante abbiano un allenamento incredibile, non riescano a parte noi e Piero, a occupare posizioni importanti in classifica

Tutti risultati di rilievo e tre primi. Chi ti ha impensierito di più?
Siamo venuti a Grosseto con l’intenzione di contrastare Piero Gessa che, negli ultimi Criterium di Cagliari è stata proprio velocissimo, quasi imbattibile direi. Invece qui non ha sfoggiato quel suo passo terribile. Lamberto invece, regata benissimo e con qualche ora di volo in più sulla barca sicuramente potrà puntare in altissimo. Gli austriaci non li conoscevo ma sono stati proprio bravi. C’è anche da dire però che quando eravamo in testa alla classifica abbiamo preferito controllare più Lamberto che loro e quindi, un pochino, abbiamo reso loro la vita più facile.

Conosci questa classe e l’hobie 16 da tantissimo e hai sempre tanto entusiasmo in ogni evento in cui partecipi. Il segreto?
Il Criterium che facciamo ogni Sabato al Windsurfing Club Cagliari. Tanti di noi giocano un giorno alla settimana a calcetto, chi tennis, ecc. Noi facciamo il Criterium: tre o quattro veloci prove tra le 14.00 e le 16.30 ogni sabato, Estate e Inverno tengono vivo l’entusiasmo, non solo a me, ma a tutto gli Hobie Catters cagliaritani.

Cagliari e tutti quelli del WIndsurfing Club siete un gruppo fantastico. Si può dire la linfa vitale di questo catamarano in Italia?
Si, siamo tutto sommato una bella cricca, anziani, ma anche con qualche giovane ora. Sicuramente siamo il pilastro su cui si svolge tutta l’attività nazionale (basta ricordare l’Italiano 2013 corso con dodici barche di cui otto erano sarde). E per noi diventa sempre più oneroso partecipare ad una regata in Italia. Ovviamente poi ci rimaniamo male quando scopriamo che dalle altre zone arriva poca gente. Però il titolo nazionale ha sempre il suo fascino e alla fine, con grandi sacrifici, ci muoviamo.

Che consiglio daresti agli altri Circoli per mettere su un così bel gruppo?
Fare regate e fare comunicazione. La flotta cagliaritana ha avuto la sua esplosione negli anni 94-95-96 a seguito delle merit Cup, regate-spettacolo che hanno fatto una grandissima promozione alla vela e soprattutto all’Hobie Cat. Poi abbiamo iniziato con i Criterium che pian piano sono arrivati ad una partecipazione media di venti barche. Senza false modestie penso che anche il mio piccolo sito Sailing Sardinia abbia contribuito, attraverso la comunicazione (tante foto e coloriti resoconti). La gente vuole vedere la foto dopo la regata. Una regata, nell’era di facebook, senza foto o senza comunicato è come se non fosse stata fatta. Ora poi, Daniela Farina e il Commodoro Domiziano Nenna (ma non possiamo dimenticare Fulvio Fiorelli che oltre a metterci boe e darci partenze fa materialmente le foto in mare) la flotta 345 ha uno staff Iper professionale.

Regati da tanto con Luisa Mereu, pensiamo che sia lei che fa la differenza! Scherzi a parte quanto è importante il vostro affiatamento?
No, niente scherzi. Con Luisa ci conosciamo da ragazzini e ci siamo ritrovati da adulti sull’Hobie Cat. Io penso di essere super appassionato ma penso che lei mi batta. Se fosse per lei dovremmo fare tutte le regate e sono rarissime le giornate in cui lei da forfait. Molte volte mi rendo conto che faccio fatica a reggere il suo ritmo. Spesso quando si va in barca insieme da tanto tempo, uno dei due tende a mollare: secondo voi chi mollerà prima tra me e lei?

Per concludere ti rinnovo i complimenti per questo titolo a te e Luisa ed un ultima domanda. Sarete all’Europeo 2015 sul Garda?
Se fosse per Luisa saremmo già lì, ma sono riuscito a farle capire che la trasferta al Garda è veramente onerosa in termini di tempo e denaro e in questo periodo impegni di lavoro non mi permettono di prendermi una settimana di vacanza. Mi dispiace molto perché un Europeo è una vera regata, nel senso che ci saranno sicuramente oltre cinquanta barche e di questi tempi le regate così affollate sono sempre più rare

A presto ed in bocca al lupo!

Hobie way of Ciabatti!

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