Kayak Hobie Revolution 2015. Review

Di Pierluigi Cantafio.

La tendenza a migliorare qualsiasi aspetto della navigazione e della fase di pesca è parte integrante del DNA Hobie. La ricerca continua della casa statunitense comporta una evoluzione incessante per ottimizzare qualsiasi particolare dei kayak prodotti e per il 2015 si è raggiunto un livello di eccellenza assoluto, che ha reso perfetto ogni dettaglio. La parola d’ordine per i nuovi modelli Mirage potrebbe essere identificata in “comodità”. Scopriamo passo per passo il perché di tale scelta.

Hobie Vantage CT Seat

La novità più evidente è individuabile nella seduta, rivista e corretta con un sedile che ricalca le caratteristiche dell’analogo componente del Pro Angler. Si tratta di un vero e proprio seggiolino dalla comodità impensabile per un kayak “marino” fino ad ora. Il tessuto ultraresistente ma allo stesso tempo morbido che compone il Vantage CT Seat dona la sensazione di essere seduto su una comoda poltrona ed esclude quindi l’uso di cuscini, facendo dimenticare i dolori alle terga e alla schiena. Quest’ultima è sorretta in maniera ottimale, con la possibilità di variare l’inclinazione dello schienale e la tensione dell’appoggio lombare. Oltre a ciò, la grande novità consiste nella possibilità di variare altezza e inclinazione del sedile stesso, combinando in maniera differente 3 livelli della parte anteriore con altri 3 livelli della parte posteriore. In altre parole, ognuno può trovare la propria configurazione ideale. Il vantaggio di un sedile rialzato è quello di offrire una posizione più naturale e garantire una spinta sui pedali maggiormente performante. La differenza, una volta seduti sui nuovi kayak, è evidente in entrambi gli aspetti. Altra variazione fondamentale è garanzia di rimanere molto più asciutti rispetto al passato. Il sedile sollevato, infatti, mantiene il corpo a distanza da eventuale acqua che entri nel kayak attraverso le onde. Un dubbio legittimo potrebbe riguardare la variazione di stabilità innalzando il baricentro rispetto al passato: ebbene, abbiamo constatato che con la seduta in posizione più bassa non vi è alcun cambiamento, anzi si ottiene un baricentro con altezza inferiore rispetto ai modelli precedenti. Ciò è visibile anche nell’immagine con il kayak in fase di navigazione ed è stato possibile grazie ad un abbassamento del polietilene nell’area seduta. Sollevando il sedile si possono sfruttare tutte quelle fasi non estreme nelle quali una posizione più elevata non comporti rischi di ribaltamento, ma allo stesso tempo offra prestazioni di superiori.

New Mirage Drive 2015

Un’altra grande novità riguarda il famosissimo sistema a pedali Mirage drive. L’introduzione di cuscinetti nella meccanica ha conferito una maggiore fluidità di movimento e di conseguenza una grossa agevolazione nella pedalata. Già “a secco” è possibile verificare la differenza con la precedente versione. Altra caratteristica interessante, è la dotazione di serie delle pinne ST (di colore azzurro), scelta azzeccatissima vista la customizzazione eseguita da praticamente tutti i possessori di un kayak Mirage. Questo tipo di pinne, infatti, garantisce prestazioni sensibilmente superiore al modello Standard producendo praticamente lo stesso sforzo. Per risultati da Formula 1, è possibile, al solito, installare le pinne Turbo, come nell’esempio della foto. Nota importante: tutti i ricambi del precedente sistema V2 sono utilizzabili anche sul Mirage Drive 2015.

Nuovo sistema di svuotamento

A volte anche i più piccoli particolari possono fare la differenza. I fori di svuotamento nel precedente modello erano azionati svitando i tappi di chiusura, operazione che costringeva un minimo di “manipolazione” sotto la seduta e un deflusso non immediato. Il nuovo sistema è costituito da una valvola azionabile manualmente con un tirante, per uno svuotamento immediato ed efficace. La struttura posta sotto lo scafo di forma idrodinamica crea una depressione in fase di movimento che letteralmente “aspira” l’acqua in coperta per accelerare ancor di più tale operazione: un particolare non da poco a dimostrare la cura dei dettagli che Hobie ha impiegato su questa generazione di scafi.

Altre caratteristiche

Oltre alle importanti variazioni citate, è da segnalare la presenza della sede per il traduttore introdotta nel 2014 e tanto apprezzata da tutti gli yak-anglers amanti di Hobie. Il sistema, che prevede la presenza di una serie di passacavi stagni, rende agevole e veloce l’installazione della sonda dell’ecoscandaglio. L’integrazione nello scafo degli alloggiamenti della pagaia del lato sinistro completano le variazioni per quella che si preannuncia essere una vera e propria macchia da guerra per il kayak fishing e non solo.

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