Ecovelaplay 2013. Ended

fotoFrancesco ci manda il resoconto finale di questa affascinante che è stata l'Ecovelaplay a Bracciano ed al 3V di Enrico Maltagliati per il 2013.

Noi volentieri pubblichiamo!

Le cronache del Grigio 8 settembre 2013.
Domenica 8 settembre 2013, ore 18:00, comune di Bracciano, municipio, sala consigliare.
E’ in questa dimensione spazio/tempo che si è svolta la cerimonia di premiazione di questa 5° edizione del Trofeo Ecovelaplay lago di Bracciano.
Bella festa! Bella cerimonia! Ci sono gli invitati delle grandi occasioni: assessore, rappresentati di protezione civile, del Coni, ecc.
……

Ah!!! Si!!! Voi vorreste sapere come andata “prima”!?!
Bè! La storia è questa, sabato si celebravano le ultime due regate, la classifica già ben formata e quell’aria un po’ così, con quelle “vibrazioni” da fine stagione, facevano presagire una partecipazione sottotono, invece, chi per un motivo e chi per un altro erano 28 scafi (14 catamarani!!!) quelli che ronzavano intorno al gommone con le bandiere alzate prima del via.
Una bella vista, soprattutto se inquadrata da una certa distanza ed io, di distanza, ne avevo tanta, perché quando è scesa l’ultima bandiera (il via) avevo circa 30’’ di ritardo.
Trenta secondi di ritardo sulla linea di partenza , a parte il mago Silvan e qualcuno dei fantastici 4, non li recupera nessuno, pazienza mi dico, cerchiamo di dare il meglio e inventiamoci qualcosa.
Percorro il primo bordo di bolina con mura opposte al “gruppo”, mi sembra che lì ci sia più vento, la barca corre e con un paio di “buoni” mi sembra di aver recuperato, non tutto ma molto; viro e punto dritto sulla boa dove stimo di arrivare in tempo per ricongiungendomi agli altri e rientrare in gara.
Ma dove vanno?
Perché hanno una linea così bassa? Perché Stefanino no riesce a fare bolina?
No! Non dove vanno loro ma dove vai tu Grigio! Di boe in acqua ce sono 4 e tu hai puntato quella sbagliata.
Game over per il Grigio.
Nonostante tutto ho dietro Nicola (primo in classifica generale) non mi starà mica doppiando!!, sarebbe veramente troppo, Nicola ha avuto una rottura al “meccanismo” di regolazione della randa e invece di ritirarsi si è messo al vento e ha operato un intervento di fortuna degno di E.R. e ha proseguito la regata.
Ed è pure arrivato settimo! “ch’illi so’ ommini!!!!”.
Manco a dirlo Stefanino “primo”.
Si da il via alla seconda prova ovvero seconda regata, tutto come prima compresa la partenza del Grigio: da dimenticare!
Ma il Grigio non molla se no che Grigio sarebbe!
Imbocco la prima boa a scendere e ne esco come una formula uno dalla schiccane delle minerali a Monza, salgo, salgo, salgo, ho Giuliano alle costole, dietro ma leggermente sopravvento, devo aspettare e far virare prima lui per non rischiare la collisione.
Il problema, ho saputo dopo, è che lui aspettava che virassi io, e cosi io aspetto te, te aspetti me, ancora un po’ e arriviamo a Bracciano.
Quando decido comunque di chiamare la virata (come previsto) mi becco le prue di Giuliano sui miei timoni, niente di rotto e nessuno si fa male.
Insomma io qualche “dolorino” lo sento, perché anche nella seconda regata del giorno, la settima ed ultima in calendario il Grigio è fuori podio.
Ma le sorprese della giornata (si perché il Grigio fuori podio è una “sorpresa”) non sono finite, tirate le somme della classifica generale ci sono due IV: “4 piume” e “Jighen”.
Si decide per una speciale di spareggio tra i due da svolgere domenica.

….
Ovviamente oltre a tutte le personalità c’eravamo anche Noi, quelli che durante tutta l’estate hanno scorrazzato su e giù per il lago sempre accompagnati da quel “buon vento” che ogni marinaio si augura, che non è di termica né di perturbazione, ma è quel vento… (mi fermo qui che se no mi dicono che divento poeticobuonista)
Dopo tutti i discorsi e i buoni propositi, i ringraziamenti e le promesse si passa alle celebrazioni.
La Coppa del Lago, il trofeo che viene assegnato al circolo che ha accumulato più punti in base ai risultati dei soci regatanti e che ogni anno viene rimesso in palio, quest’anno cambia “bacheca”: e viene consegnato dal circolo velico Sigma al circolo velico H2O. Bravi! Ora bisogna tenerla! E L’anno prossimo.……..….
Passiamo poi agli equipaggi “regatanti”:
Abbiamo brindato ed applaudito al primo classificato Nicola e Giuppi
Abbiamo brindato ed applaudito al secondo classificato Stefanino e Cinzia
Abbiamo brindato ed applaudito al terzo classificato il Grigio e Rachele
Abbiamo brindato ed applaudito al quarto classificato Michele ed Helena
Abbiamo brindato ed applaudito al quinto classificato Mastrangeli e Falchi
Abbiamo brindato ed applaudito a tutti quelli che c’erano.
Lo spareggio di domenica l’ha “spuntato” 4 piume, mio figlio Michele, quindi altra foto mia e sua ognuno con una coppa in mano !!!!!!!!!!!!!
Ora vado, ho il mio primo allenamento sulla partenze!!!!!  perché l’anno prossimo io sarò in acqua e voi “attenti al Grigio”
Grazie a tutti

Hobie way of life!

 

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