Ecovelaplay 2013. Quinta giornata

fotoSole, quattro nodi di vento, e atmosfera vacanziera, queste le condizioni di contorno della quinta prova del trofeo Ecovela Play ospitata dal centro velico 3V.
Percorso convenzionale: bastone, due prove.
Atmosfera molto vacanziera, tanto che fino all’ultimo ho dubitato che si potesse svolgere la regata, chi è partito per luoghi affollati, chi non sa se fa in tempo a tornare, chi non ha vento per raggiungere il campo di regata.
Ma alle 14:30, eccoli! come cavalieri medioevali chiamati all’adunanza per il torneo in onere del Re, le vele come stendardi al vento vestiti con moderne armature di licra, pronti a dare inizio allo spettacolo e dar mostra di se agli occhi della principessa.
Qualcuno, per non perdere la prova, ha addirittura anticipato il rientro dalle vacanze (che se poi rimaneva in Sardegna un altro paio di mesi… eh!!!! Stefanino)
Segnale dei cinque minuti, peccato che ne io ne il mio prodiere avessimo un orologio, aspettiamo il segnale del minuto e poi a voce contiamo i secondi, circa sette secondi troppo lentamente.
Comunque sia ci ritroviamo primi alla partenza, Stefanino è a “sette secondi sopravvento!!!”
Sarà il poco vento, sarà il poco peso, sarà che è bravo, a neanche metà del primo bordo di bolina mi passa senza difficoltà apparente (non poteva esserci la tramontana di ieri!!!)
Così sono iniziati i guai, perché il sorpasso è stato sopravvento, la sventata ha fatto recuperare molto agli inseguitori  e al giro di boa ho iniziato la prima scesa di lasco non proprio nelle migliori condizioni.
Posso ancora recuperare Maurizio e l’ho quasi preso quando la barca si ferma, che c…aspita succede !!! Michele mi ha raggiunto e completamente coperto; si poteva fare qualcosa? Sicuramente si. L’ho fatto? No.
Dopo la prima prova il Grigio è grigio.
Ma è solo dopo la partenza magistrale di Nicola alla seconda prova, un tentativo di recupero con rotta alternativa finito male  e l’assenza di quel po’ di maestrale che comunque era previsto, che il Grigio è diventato “nero”.
E siccome le competizioni si fanno con la forza ma si vincono con la testa, se perdi la testa hai perso la regata.
Oggi il Grigio è arrivato ultimo.
Tant’è, giornata da dimenticare.
Dimenticare l’allegria del prima regata, la complicità con cui ci siamo aiutati a vicenda nel preparare le barche.
Dimenticare l’adrenalina che sale insieme al segnale del “minuto”.
Dimenticare le immagini di quei colori che si intrecciano, si inseguono, si scambiano come in una danza.
Dimenticare la faccia di Michele (mio figlio) che sale sul podio.
Dimenticare gli “sfotto” della premiazione e le promesse di rivincita.
Dimenticare una giornata di sole, vela, natura, condivisa con le persone che condividono con te il piacere i tutto questo.
No.
Non voglio dimenticare.
Anche questa giornata sarà ricordata con gioia nelle “cronache dl Grigio”
Ci vediamo in acqua il 25 agosto, io ho già iniziato pratiche di meditazione zen, voi: “attenti al Grigio”
Grazie a tutti.
p.s.
Cosa? Mi sono dimenticato di dire che ho stallato all’ultima virata? Si! va bene! mica che nelle cronache bisogna dire proprio tutto!!!!!!!

il Grigio

Prossimi appuntamenti al 3V Di Bracciano per le altre tappe.

 

  • Dom     25 agosto
  • Dom     8 settembre

 

Rispondi