Raid dei Saraceni 2013

Due giorni di vela "Hobie way of life" raccontati da Vincenzo della Rovere per il Raid dei Saraceni Pescara-Ortona-Pecara:

RAID DEI SARACENI  – PESCARA – ORTONA – PESCARA – 6-7 LUGLIO 2013

1º Raid dei Saraceni. Veleggiata in stile Hobie way of life!

locandina firmata crewsDopo un mese fitto di incontri, riunioni, mail e telefonate siamo finalmente giunti alla data dell'evento clou della stagione estiva del team Svagamente: il 1° Raid dei Saraceni.

In uno scenario fantastico, con 10 nodi di tramontana ed il caldo sole di luglio, 8 equipaggi si sono dati appuntamento sabato 6 luglio di prima mattina al circolo velico situato presso lo stabilimento Barracuda di Pescara Nord, armati di tanta voglia di divertirsi e con la certezza di trascorrere due giorni in puro stile Hobie way of life.

Alle 10:30 le imbarcazioni hanno lasciato la spiaggia sotto lo sguardo vigile dell'istruttore federale Mauro Di Feliceantonio che dalla barca assistenza ha seguito la flotta durante tutta la traversata.

Regolate le vele sull'andatura di lasco, le 15 miglia da coprire sono scivolate via velocemente e per gli equipaggi è stato davvero un piacere ammirare, da una prospettiva unica, la costa abruzzese. Pescara, Francavilla al Mare, Stazione di Tollo, Lido Riccio, Ripari di Giobbe, Riccetta e alla fine Ortona, la Stalingrado d'Italia, come la definì Winston Churcill; queste le località che hanno fatto da sfondo alla veleggiata conclusasi in poco più di un'ora sulla sabbia bianca del Lido Saraceni.

Uno dopo l'altro gli otto Hobie Cat 16 sono arrivati a colorare la spiaggia dell’antica Epineion (origine greca dell’odierna Ortona) ed hanno trovato ad accoglierli, oltre ai tanti bagnanti incuriositi e affascinati dai catamarani, gli amici del Circolo Velico Ortonese con la loro Presidentessa Laura Lubatti a fare gli onori di casa e l'Assessore allo Sport del Comune di Ortona Valentino Di Carlo, intervenuto per l'occasione.

L'intera giornata è trascorsa in spiaggia con i catamarani a farla da padroni assoluti e con il vento che non ha mai smesso di soffiare; qualcuno si è dilettato nel compiere dei giri nelle calette vicine con ospiti a bordo, qualcun altro invece ha dato spettacolo con bordi a limite della scuffia per la gioia dei curiosi. Al tramonto sfida a beach volley tra gli equipaggi mai domi, nonostante le fatiche della giornata.

La sera cena presso il lido che ci ha ospitato, Dea Venere, a base di pesce e vino bianco e poi tutti a nanna nelle tende montate direttamente sui trampolini degli Hobie!

Domenica mattina, caricato il furgone che ci ha aiutati nel trasporto bagagli, la flotta è partita alla volta di Pescara. Ad attendere gli impavidi hobiecatters appena fuori il porto di Ortona c'erano gli immancabili Eolo e Poseidone : il primo ci ha sospinto con 18/20 nodi sempre dal primo quadrante come all'andata, il secondo ci ha cullati con quasi 2 mt di onda. Una virata dopo l'altra e, dopo circa 4 ore di bolina, tutte le barche erano di nuovo al sicuro nel rimessaggio del circolo Svagamente.

Stanchi, sfiniti, ma nonostante tutto, col sorriso stampato sul viso a simboleggiare la fine di un raid che qualcuno ha già definito EPICO!

3 Comments

  1. roberto olivieri

    Questa é stata veramente una bella iniziativa.
    Mi spiace di non aver potuto partecipare con il mio HC16 ma sono certo che in futuro verranno organizzate injziative simili e non mancheremo.
    Complimenti agli organizzatori ed a tutti i partecipanti.
    Roberto Olivieri

Rispondi