Chris Hanckok su hobiecat.it

Chris Hanckok, vice campione europeo Hobie Cat 16 del 2012 ad Arzon (Francia), si racconta su hobiecat.it, gli abbiamo domandato di come è la vela in Australia, suo Paese di origine, troveremo grandi differenze e spunti di riflessione.

Quando e con quale barca hai cominciato a fare vela?
Ho iniziato ad andare a vela quando avevo 12 anni su un Manly jr è una barca di 8 piedi per bambini dai 6 ai 15 anni con randa e fiocco.

E con un Hobie Cat 16?
Ho iniziato con gli Hobie quando avevo 12 anni.

Quali erano i tuoi obiettivi in Europa ed in Italia in particolare quest’anno?
Il mio primo obiettivo è sempre quello di divertirmi ed il principale scopo agli Europei era quello di arrivare tra i primi 10, ma poi è cambiato, qualificandomi nei primi 5 con un equipaggio con cui non avevo mai navigato prima, ho pensato che potevo puntare più in alto.

Hai fatto molta esperienza di regata e di vela in tanti Paesi, ad esempio ad Arzon per gli Hobie European Champinship ed anche in Italia al Campionato italiano. Hai trovato delle differenze, in particolar modo in Italia? E in Australia com’è?
Sì c’è una grande differenza nel come andare a vela in ogni Paese. In Italia sembra che si faccia molto lavoro fuori dall’acqua, ma una volta che sei in mare si inizia a giocare. In Australia è molto diverso sia dall’Italia che dall’Europa. In generale c’è una differente impostazione nei Circoli nautici, ad esempio io non ho mai avuto un allenatore, noi facciamo dei corsi di vela in cui ti insegnano a navigare con poco e tanto vento ed a recuperare la barca da una scuffia.
Poi inizi a fare da equipaggio a qualcuno che possiede una barca o te ne compri una e cominci ad andare imparando dagli errori che fai.

Cosa pensi di come vengono gestite le barche nei Paesi dove sei stato?
Ho notato che in Europa e sopratutto in Francia nessuno dei giovani equipaggi ha la barca di proprietà, viene messa a disposizione del Circolo cosa con cui io non sono sempre d’accordo, perchè danno i catamarani solo ai timonieri di talento e non a tutti, anche quelli che sono semplicemente portati ed appassionati, ma non abbastanza bravi. Io non ero il migliore, ma ero di buon livello e mi divertivo, poi impegnandomi sono migliorato moltissimo.

Qualche consiglio per gli Hobiecatters italiani?
1. Divertitevi
2. Non urlate mai al vostro equipaggio
3. Trovate un equipaggio con cui lavorare bene e con cui si è uniti
4. Non fatevi troppi problemi quando siete in regata, ripensateci quando siete a terra, tanto non si può cambiare quello che è successo
5. Se avete l’occasione di fare un Campionato mondiale o australiano fatelo

Un ultima domanda: Hobie cat 16 con lo spi o senza?
Sono dell’avviso che un Hobie 16 navighi meglio senza spi e perchè credo non ve ne sia necessità. Poi in quasi tutto il mondo si va senza.

Grazie per tutto e per il tuo tempo

When and on which boat did you start sailing?
I first started sailing when i was 12 years old on a manly jr which is a full rig 8ft dingy for kids the age of 6 to 15.

How did you start sailing on a cat and when with a hc16?
I started sailing a hobie cat when i was 12 as well.

What was your target for this period in Europe and in Italy?
My target for sailing in europe this year as with all my sailing is to have fun is always the first pority my main target was the europeans to get a top 10 result but that changed with the way i sailed in the quiflying and i changed that to the top 5 after sailing so well with a crew i had never sailed with before.

You got a wide experience sailing in many Countries, example in Arzon for the Hobie European Champinship and now in Italy. Did you find differences, Italy in particular mode? And what about Australia?
Yes the are a great many differance is sailing every where i go in Italy it seams more laid back off the water but once out on the water it is game time. in Australia it is very differnt to Italy and Europe in general we have a differnent set up at your Yacht clubs for example the Coaches i never had one we do a sailing corse that teaches you how to sail up wind down wind and recover a capsized boat.
The you either start crewing with some one who owens a boat or you buy a boat and start sailing and from there we luarn to sail by the mistakes you make.

What do you think of the management of the boats in the country where you’ve been?
I have noticed in europe but mostly france that none of the youth sailors own there boat it is owned by the yacht club which i don´t agree with all the time because they might give the boat to only the good sailors not the very keen sailors who really loves sailing but aren´t good enough yet i was never the best sailor but i was ok and i had fun and worked on it and i have become alot better.

Some advices to the Italian hobiecatters?
1. Have fun
2. Never yell at your crew
3. Find a crew your work well with and stick together
4. Don't over think out on the water worry about it when you get back to the beach you can't change what has just happened
5. If you ever get the chance to sail the world's or an australian championchip do it

Last short question: Hobie 16 with or without spi?
Hobie 16 with or without spi i am a beliver in sailing a hobie 16 without spi i don't think it is needed and you don't sail the worlds with a spi

Thank's for all and for your time.
 

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