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Hobie way of life. Di Pino Salvati

Come tutti gli appassionati di vela e di vela catamarano, leggo news ed articoli un pò in giro per tutti i paesi.

L'ultima news letta è quella della regata evento di questo finesettimana la RoundTexel 2012. Texel località dei Paesi Bassi, dove ogni anno si svolge questa regata che attrae i migliori equipaggi catamarano da tutto il mondo. Guardando la entry listi ho notato che già alcuni equipaggi sono presenti con il catamarano olimpico, ma quello che mi ha più colpito sono i nomi di questi atleti. Tutti provenienti da barche Hobie. D'altronde l'Hobiecat16 ha formato tutti i più forti timonieri e prodieri ora presenti in Formula18, e in Coppa America, basti pensare a Darren Bundock nel 2002 vinceva al timone di un Hobiecat16 l'ISAF World Sailing Games H16 Marseille, France. Nel 2006 ISAF World Sailing Games Tiger men,Lake Neusiedl, Austria disputato proprio con l'Hobie Tiger, vide un podio strepitoso, 1 Darren Bundock-Glenn Ashby-AUS, 2 Mitch Booth-Herbert Dercksen-NED, 3 Coen de Koning-Mischa Heemskerk-NED, tutti nomi olimpici. Per non fermarci agli atleti basti pensare che praticamente quasi tutti gli ISAF world sono stati disputati per la classe catamarani con barche Hobie Cat.

Il significato di questa considerazione e che esce anche dal meeting di Santander, è: Hobie Cat è la barca che più rispetta le esigenge della grande massa di velisti, che sia un professionista o un dilettante, che sia un semplice appassionato o un allenatore.

Questo perchè sono barche perfette, affidabili e sopratutto durevoli. L'Hobiecat16 è ai vertici da più di 40 anni e nessun cantiere è mai riuscito a metterlo in discussione. Il Tiger ha fatto grande ed aperto alla massa la Formula18, ricordo mondiali dove il 90% di catamarani era proprio il Tiger, L'Hobie WIldCat, al di là degli atleti professionisti che regatano, è il catamarano "pro" più imitato e le sue performance sono descritte nelle classifiche delle ragate in tutto il mondo, L'Hobie Dragoon si sta apprestando a diventare per la FIV catamarano ufficiale di crescita per i giovanissimi e così via.

La Hobie Cat, come ogni cantiere ha la sua strategia di marketing, e sicuramente è quella di fare barche che staranno sul mercato per decine di anni, e che tengano il mercato nel tempo. Anche qui, il prezzo dell'usato Hobie è sempre ottimo e giusto, perchè alta è la qualità. A pari anno catamarani di altri cantieri sono ipersvalutati perche è difficile venderli se non a prezzi stracciati, anche questo è motivo di riflessione.

Io personalmente penso che la Hobie non abbia voluto, avendo tutti i numeri per vincere la competizione per la scelta del catamarano olimpico, mettersi alla prova, per il semplice fatto che la vela sta cambiando, si va verso lo spettacolo e derive prestigiose lasceranno posto ai catamarni, ai Kitesurf o agli skiff. e mettere in produzione un catamarano di elite non è nelle prerogative Hobie, ne vendi tanti subito e poi fermi la produzione, Elite, infatti di questo si tratta, la scelta di Santander, creerà pochi equipaggi ed una classe povera di numeri, dai costi altissimi e votata alle sole olimpiadi. E per questo riprendo un articolo di catsailingnews pubblicato dopo Santander, che condivido a pieno. Il Nacra17 rimane una barca per pochi, per coloro che con grandi disponibilità finanziarie cercheranno di avvicinarsi alle olimpiadi, non con la semplice speranza, ma con l'obiettivo di raggiungerle. È proprio questa la considerazione, solo quelli che hanno dimostrato già sul campo, vincendo tanto o poco, ma vincendo, hanno le qualità e la giustezza di spendere decine di migliaia di euro per questo cammino che non è più un gioco ma un investimento serio e altissimo e come tutti gli investimenti in maniera previsionale devono generare dei risultati in positivo, in caso contrario è solo una grande perdita di risorse, tempo e alto è il rischio che deluso ti fermi. Catsailinews conclude che l'Hobiecat16 ora SPI rimane la barca per eccellenza per imparare a manovrare, ha costi di avvio bassi e basso è il costo della sua manutenzione, le regate di flotta sono in mano ai Formula18 e in questa classe vanno indirizzati tutti gli atleti, giovani o meno giovani che vogliono misurarsi in regate con più di 50 barche, per tanti anni e dove la presenza di professionisti forti di ogni età ti fa crescere con entusiasmo, la barca olimpica invece deve essere riservata a quell'elite di talentuosi veri che gireranno l'Europa, il mondo, che affronteranno non solo questo quadriennio, ma anche il prossimo sempre con la barca sul carrello. Fermo restando che arrivare nei primi 10 in un mondiale Formula18 equivale ad un piazzamento olimpico per difficoltà e talento.

Questa, a mio avviso, è la strada da percorrere per non far disamorare gli appassionati alla vela-catamarano. Entusiasmarsi per una barca sbagliata è un errore sia in termini di moneta che in temini di tempo perso. Io come Bolsena Yachting Sport, al di là dell'interesse da rivenditore Hobie cat e chi mi conosce sa della mia imparzialità come velista, metto tutta la passione che da tantissimo mi fa stare in questo ambiente fin da quando per la prima volta ho timonato un Hobie14. E questa passione metto a disposizione di chiunque ha dei dubbi o voglia confrontarsi con serenità su cosa e quale catamarano comprare per il presente e per il futuro per se o per i propri figli.

Hobie way of Life

Pino Salvati

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